La scelta della tecnologia di pompaggio appropriata è una delle decisioni ingegneristiche più importanti in qualsiasi impianto di lavorazione alimentare. Le due principali famiglie di pompe igieniche — quelle a lobi rotanti (volumetriche) e quelle centrifughe — offrono caratteristiche prestazionali distinte, adatte a diverse condizioni di processo. Comprendere i rispettivi punti di forza e limiti è essenziale per ottimizzare l’efficienza produttiva, preservare la qualità del prodotto e ridurre al minimo il costo totale di proprietà.
La pompa sanitaria a lobi rotanti funziona secondo il principio del volume costante: due lobi controrotanti intrappolano il fluido tra loro e la carcassa della pompa, spingendolo dall’aspirazione alla mandata. I principali vantaggi includono: la capacità di gestire prodotti con viscosità estremamente elevata (salse, miele, cioccolato — fino a 1.000.000 cP); ottime caratteristiche di autoadescamento; relazione lineare tra portata e velocità, che consente una dosatura precisa; e un trattamento delicato e a bassa sollecitazione di prodotti contenenti particelle o sensibili al taglio (yogurt alla frutta, confetture con frutti interi), senza danneggiare i solidi in sospensione.
La pompa sanitaria centrifuga, al contrario, genera la portata grazie all’energia cinetica impartita da un girante ad alta velocità. I suoi punti di forza sono: elevata capacità di portata (centinaia di m³/h); costruzione semplice con minor numero di parti soggette a usura; costo d’acquisto inferiore per unità di portata; e idoneità ideale per fluidi a bassa viscosità (acqua, succhi, latte, sciroppi leggeri). Nei circuiti di ritorno del lavaggio in posto (CIP), le pompe centrifughe rappresentano lo standard universale.
AVM offre entrambe le tecnologie di pompa nel proprio portafoglio di prodotti igienici. Le pompe a lobi rotanti dell'azienda sono utilizzate per applicazioni con prodotti viscosi nei settori alimentare, lattiero-caseario e della cura personale, mentre le sue pompe centrifughe CIP sono progettate specificamente per impieghi nei sistemi di pulizia. Entrambe le linee di prodotti sono realizzate in acciaio inossidabile 316L e dispongono dell'autorizzazione 3-A e della conformità ai materiali FDA.

Una pratica matrice di selezione: quando la viscosità del prodotto supera i 500 cP, specificare una pompa a lobi; quando la viscosità è inferiore a 50 cP e la richiesta di portata è elevata, una pompa centrifuga risulta più efficiente; quando è richiesta un'elevata precisione volumetrica (dosaggio, dosatura), la caratteristica di spostamento positivo della pompa a lobi risulta superiore; quando le pressioni di sistema superano i 10 bar, valutare attentamente l'affidabilità della tenuta della pompa a lobi; quando il prodotto contiene solidi di grandi dimensioni o fibre, scegliere una geometria di pompa progettata per il passaggio delle particelle.
In un tipico impianto per la produzione di succhi, le pompe centrifughe trasferiscono il succo grezzo, le pompe a lobi riempiono le preparazioni concentrate di frutta e le pompe CIP circolano i prodotti chimici per la pulizia, dimostrando così come entrambe le tecnologie si integrino reciprocamente all’interno di un singolo impianto produttivo.
Il sistema qualità ISO 9001 di AVM e le attrezzature di produzione CNC Mazak garantiscono che i componenti delle pompe soddisfino i rigorosi requisiti dimensionali e di finitura superficiale stabiliti dalle norme igieniche. I prodotti vengono impiegati a livello globale nei settori alimentare, delle bevande, lattiero-caseario e farmaceutico. Rivolgersi a un produttore specializzato di pompe igieniche per la scelta e il dimensionamento specifici dell’applicazione rappresenta il passo fondamentale iniziale verso il successo del progetto.
