Il programma 3-A Sanitary Standards è il principale sistema di certificazione per l’igiene degli impianti nell’industria alimentare, delle bevande e lattiero-casearia del Nord America. Gestito congiuntamente dall’International Association for Food Protection, dalla Food Processing Suppliers Association e da autorità regolatorie quali USDA e FDA, l’autorizzazione 3-A su un impianto attesta che la sua progettazione e produzione soddisfano i requisiti igienici più rigorosi per l’uso a contatto con gli alimenti.
Tre principi fondamentali sostengono il quadro 3-A: pulibilità — tutte le superfici a contatto con il prodotto devono essere efficacemente pulibili mediante procedure standard di pulizia in posto (CIP); ispezionabilità — gli impianti devono essere progettati in modo da consentire l’ispezione visiva delle superfici pulite; e idoneità dei materiali — tutti i materiali a contatto con gli alimenti devono essere non tossici, non assorbenti e resistenti alla corrosione nelle normali condizioni di impiego.
Per le valvole e le raccorderie sanitarie (regolate principalmente dalla norma 3-A 62-xx), i requisiti specifici prescrivono: componenti metallici realizzati in acciaio inossidabile della serie AISI 300; rugosità delle superfici a contatto con il prodotto ≤ 32 micro-pollici (circa Ra 0,8 µm); guarnizioni elastomeriche conformi alla normativa FDA 21 CFR 177.2600; geometria autodrenante priva di zone morte che intrappolino fluidi; e progettazione meccanica che consenta lo smontaggio completo per ispezione.
AVM ha ottenuto l'autorizzazione allo standard sanitario 3-A, e i suoi prodotti per valvole e raccorderie igieniche soddisfano pienamente tutti i requisiti tecnici applicabili. In particolare, lo standard di finitura superficiale di AVM supera il minimo richiesto dalla norma 3-A: le superfici a contatto con il prodotto sono lavorate con una rugosità Ra < 0,4 µm (circa 16 micro-pollici), garantendo un margine di sicurezza igienica superiore ai minimi regolamentari.

Il processo di certificazione 3-A prevede: presentazione della domanda a 3-A SSI (Sanitary Standards Inc.); revisione del progetto del prodotto in conformità allo standard applicabile; valutazione della conformità del processo produttivo; audit indipendente in loco e ispezione del prodotto effettuati da ispettori accreditati per la certificazione da parte di terzi (TPCI); e autorizzazione all’uso del simbolo 3-A. La certificazione ha generalmente una validità di tre anni, con audit di sorveglianza periodici.
Per i produttori cinesi che esportano nei mercati nordamericani, l’autorizzazione 3-A funge sia da credenziale per l’accesso al mercato sia da prova tangibile dell’elevata qualità del prodotto e dell’impegno per la sicurezza alimentare. Sebbene la certificazione 3-A sia prevalente in Nord America, la certificazione EHEDG gode di maggiore riconoscimento nei mercati europei: i produttori che mirano a una distribuzione globale traggono vantaggio dal conseguire entrambe le certificazioni.
La doppia certificazione di AVM (sistema qualità ISO 9001 più autorizzazione sanitaria 3-A) offre ai clienti globali un’ampia garanzia di qualità. Che si tratti di processi lattiero-caseari, produzione di succhi o operazioni birrarie, i prodotti AVM soddisfano gli standard più elevati in materia di sicurezza alimentare richiesti dai mercati più regolamentati del mondo.
